Vai al contenuto

CALCOLATORE · Finanza

Calcolatore di prestito

Rata di un prestito a tasso fisso, interessi totali e tempo di estinzione — con il risparmio delle rate extra.

Mostra la formula
R = C·i / (1−(1+i)^−n)

Metodo verificato:Ammortamento standard: R = C·i / (1 − (1 + i)^−n) · verificato ad agosto 2026

Dati

—
—

Risultato

Qui comparirà il risultato

Inserisci Importo del prestito: il risultato si compila mentre scrivi.

Come funziona

  1. Inserisci l’importo, il tasso annuo e la durata in mesi.
  2. Aggiungi se vuoi una rata extra mensile.
  3. Leggi la rata, i totali, la data di estinzione e il piano annuale.

Domande frequenti

A che serve rimborsare più del dovuto?

Ogni euro in più va a capitale e accorcia il piano, eliminando mesi di interessi. Il risultato indica la data di estinzione reale e gli interessi risparmiati rispetto al piano originario.

La durata comprende imposte o spese?

No: il motore calcola soltanto capitale e interessi.

Quanta parte della mia prima rata sono interessi?

Un mese di interessi sull’intero debito: l’importo prestato × il tasso annuo ÷ 12. Per 20.000 al 6 % sono 100,00, quindi 286,66 della rata di 386,66 riducono il debito. La quota di interessi scende poi a ogni rata.

Quanto posso farmi prestare con una certa rata mensile?

Applica la formula al contrario: P = M × (1 − (1 + r)^−n) ÷ r. Al 6 % in 5 anni, una rata di 400 al mese sostiene un prestito di circa 20.690.

Una durata più breve è sempre meglio?

Costa sempre meno interessi quando il tasso è sopra lo zero, ma la rata è più alta. La durata più breve con una rata che rientra comodamente nel tuo bilancio è di solito la scelta più economica e sicura.

I versamenti extra abbassano la rata mensile?

Non in un prestito normale. La rata resta la stessa e il prestito finisce prima, ed è da lì che viene il risparmio sugli interessi. Alcuni finanziatori permettono invece di ridurre la rata mantenendo la scadenza originale; così si risparmiano meno interessi.

Come si calcola la rata mensile

Un normale prestito personale o finanziamento auto si restituisce in rate mensili costanti. Ognuna copre gli interessi del mese e restituisce una parte del capitale, e l’importo è fissato in modo che l’ultima rata estingua il debito esattamente:

M = P × r ÷ (1 − (1 + r)^−n)

P è l’importo prestato, r il tasso d’interesse mensile (il tasso annuo diviso per 12: il 6 % annuo è 0,005 al mese) e n il numero di rate mensili. Per 20.000 al 6 % in 5 anni, r = 0,005 e n = 60, da cui M = 386,66.

Poiché gli interessi si calcolano sul debito residuo, la ripartizione dentro quella rata fissa cambia ogni mese. Il primo anno paghi 1.103,81 di interessi e restituisci 3.536,06 di capitale; al quinto anno gli interessi scendono a 147,34.

Come la durata cambia il costo

Gli stessi 20.000 al 6 %, restituiti in durate diverse:

20.000 al 6 % per durata
DurataRata mensileInteressi totaliTotale restituito
3 anni (36 rate)608,441.903,7921.903,79
4 anni (48 rate)469,702.545,6322.545,63
5 anni (60 rate)386,663.199,3623.199,36
6 anni (72 rate)331,463.864,9623.864,96
7 anni (84 rate)292,174.542,3724.542,37

Allungare il prestito da 5 a 7 anni abbassa la rata di 94,49 al mese e aggiunge 1.343,01 di interessi. Una rata più piccola non è un prestito più economico.

Versare qualcosa in più ogni mese

Il denaro versato oltre la rata va direttamente a capitale: la rata resta la stessa e il piano si accorcia. Con gli stessi 20.000 al 6 % in 5 anni, 50 in più al mese estinguono il prestito in 53 mesi invece di 60 e fanno risparmiare 429,04 di interessi; 200 in più lo estinguono in 38 mesi e fanno risparmiare 1.217,24.

I versamenti extra fanno risparmiare di più quando iniziano presto, finché il debito residuo è alto. Prima di versare di più, verifica che il finanziatore li imputi al capitale e non applichi una penale di estinzione anticipata che annulli il risparmio.

Errori frequenti nel calcolo di un prestito

  • Scrivere gli anni nel campo dei mesi. Un prestito di 5 anni dura 60 mesi. Scritto come 5, diventa un prestito di cinque mesi con una rata di 4.060,20.
  • Usare il tasso annuo come mensile. Nel calcolo a mano, il 6 % annuo deve diventare 0,005 al mese. Usare 0,06 dà una rata di 1.237,51 invece di 386,66.
  • Confondere il TAN con il TAEG. La rata si ricava dal tasso d’interesse del prestito, il TAN. Il TAEG comprende anche le spese: è il dato migliore per confrontare le offerte, ma non quello da inserire nella formula.
  • Dimenticare le spese aggiunte al prestito. Le spese di istruttoria aggiunte al capitale vengono anch’esse prese in prestito e maturano interessi per tutta la durata.

Esempi

Un prestito di 20.000 al 6 % in 5 anni
386,66 al mese. Con le 60 rate si restituiscono 23.199,36, di cui 3.199,36 di interessi.
Lo stesso prestito con 100 in più ogni mese
Estinto in 47 mesi invece di 60, con 2.444,38 di interessi: 754,98 in meno.